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SuperLega

Perugia è Campione d’Europa per la seconda volta consecutiva

La Sir Sicoma Monini Perugia si aggiudica all’Inalpi Arena di Torino, in maniera netta, l’edizione 2026 della CEV Champions League. Memorabile stagione per i Block Devils, che conquistano il quarto trofeo, dopo la vittoria dello Scudetto di SuperLega Credem Banca a maggio, della Del Monte Supercoppa a Trieste ad inizio marzo e del Club World Championship a dicembre.
L’impresa di Giannelli e compagni vale anche il “triplete” italiano di successi europei, dopo le vittorie della Gas Sales Bluenergy Piacenza in CEV Cup e quella dell’Allianz Milano in CEV Challenge Cup. En plein di trofei nella stessa stagione che, nonostante le numerose affermazioni continentali delle squadre di Serie A in Europa, non si verificava dal 2010/11.
Nel match conclusivo della CEV Champions League, la Sir ha dato seguito a quanto fatto sino nella prima parte della competizione, ovvero un percorso netto fatto di sei successi nella fase a gironi e due nei Quarti di Finale, oltre alle due vittorie senza concedere set all’Inalpi Arena.

La cronaca

Il primo set è estremamente in equilibrio, con i due team che giocano punto a punto tutto il parziale, fino ai vantaggi. Zawiercie annulla 3 set point, Perugia ne neutralizza uno a sua volta fino al contrattacco di Ben Tara (7 punti per l’opposto nel parziale, al pari di Plotnytskyi) e al contrasto a rete vinto da Giannelli che valgono il 29-27.
Perugia prende fiducia e si porta subito sul 5-2 grazie al muro di Giannelli e all’ace di Loser. Il break viene prolungato fino al 9-4, punteggio che costringe Winiarski a chiamare time out. Un contrasto a rete premia poi Russo, e i polacchi devono chiamare la seconda interruzione sul 15-8, con parziale complessivo dal 13-8 a 16-8. I Block Devils continuano a spingere trascinati da Ben Tara (7 punti nel set), Semeniuk e Russo (4 a testa), fino al 20-12. Zawiercie prova a ricucire lo svantaggio grazie a un paio di errori avversari (20-14), ma Perugia è in controllo: un errore di Kwolek chiude la frazione sul 25-18.
Parte avanti 4-2 all’inizio del terzo parziale, ma la Sir ha una reazione terrificante, con un parziale di 8-0: prima pareggia con 2 errori e gli attacchi di Plotnytskyi e Russo, poi, dopo il primo time out del set, sale in cattedra Ben Tara con una palla slash capitalizzata da Giannelli e poi 3 ace consecutivi. Il secondo time out arriva sul 10-4. Perugia è lanciata verso il successo, Ben Tara è inarrestabile. La Sir si porta sul 24-13. Sul primo match point spazio anche per Gaggini in seconda linea, che concede una grande standing ovation a Massimo Colaci. I polacchi riescono a mettere a segno il cambio palla ed annullarne uno in fase break, ma l’errore di Tavares consegna la coppa alla Sir Sicoma Monini.

Il tabellino

Sir Sicoma Monini Perugia – Aluron CMC Warta Zawierce 3-0 (29-27, 25-18, 25-15)
Sir Sicoma Monini Perugia: Dzavoronok, Giannelli 3, Loser 5, Ben Tara 24, Colaci (L), Ishikawa, Semeniuk 8, Plotnytskyi 12, Russo 10, Gaggini (L). N.E. Argilagos, Cvanciger, Solé, Crosato. All. Lorenzetti. Aluron CMC Warta Zawierce: Kwolek 6, Russell 8, Czerwinski, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 2, Tavares Rodrigues 1, Bieniek 9, Ensing 4. N.E. Zniszczol, Markiewicz, Ogorek, Łaba. All. Winiarski. ARBITRI: Ovuka, Yovchev. NOTE – durata set: 38′, 32′, 29′; tot: 99′. Sir Sicoma Monini Perugia: Battute Sbagliate 16, Vincenti 4. Aluron CMC Warta Zawierce: Battute Sbagliate 9, Vincenti 0.

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Classifica