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Serie B2

Una Trentino Energie concentrata non lascia scampo all'Ata

La Trentino Energie impiega solo un’ora e 16 minuti di gioco per aver la meglio sull’Ata Trento nell’ultimo derby della stagione e mette da parte altri tre punti che le consentono di tenere il passo indiavolato del Marzola e quello del Bassano, che ieri ha strappato un punto alla vice capolista Cerea. La lotta per il terzo posto sarà appassionante fino all’ultimo.

Ieri pomeriggio a Cognola le ragazze di Mario Martinez hanno dovuto stringere un po’ i denti solo nel terzo set, rimasto in equilibrio fino al 14 pari, ma nel resto del match hanno fatto valere la forza del loro servizio, sofferto molto dalla linea di ricezione della Walliance, una gabbia muro difesa molto ben organizzata, anche se il tabellino finale assegna solo 4 block vincenti alle argentelle (senza considerare la quantità enorme di palloni toccati e rigiocati), e la buona prova del terzetto di palla alta, in particolare di Alessia Paoli, che per una volta ha strappato a Katerina Pucnik la palma di top scorer del match, non solo in fatto di punti (18), ma anche di percentuali (50%).

L’Ata ha cambiato più volte assetto, sia in regia, sia nei tre ruoli di palla alta, senza trovare la quadratura del cerchio, anche a causa di 8 falli commessi e di un solo ace realizzato in tre set. Un dato che si spiega anche con l’ottima prova offerta da Sofia Battistoni, ieri in campo sia nella fase break sia in quella di cambio palla.

La cronaca

Non cambia lo starting seven della Trentino Energie, che nella circostanza può anche contare su una panchina particolarmente nutrita. Marco Mongera sceglie Lorena Zanei in regia, Erica Eliskases opposta, Carolina Falcucci e Greta Carosini in banda, Elisa Ferracci e Angela Ghiotti al centro, Rebecca Eccel libero.

Il primo break significativo è delle argentelle, che con i servizi profondi di Buratti mettono in difficoltà il cambio palla della Walliance e vanno a segno con un palleggio falloso di Zanei, un ace su Carosini e un contrasto di Sfreddo su Zanei (4-1). L’Ata reagisce prontamente, prima raccogliendo un errore di Pucnik e un attacco vincente di Falcucci (l’unico del match per il 4-4), poi l’errore di Paoli e l’ace di Eliskases su Battistoni (l’unico del match). Siamo sul 5-7, ma l’Ata ha poco tempo per godersi il vantaggio, perché Ferracci commette un’invasione e Costalunga chiude di forza un contrattacco, costruendo il sorpasso (8-7). A stroncare le speranze delle ospiti di potersela giocare ci pensa poi la lunga serie di servizi di Sfreddo, accompagnati da quattro errori della Walliance, due di Zanei e due di Eliskases e Ferracci (rispettivamente invasione di linea e a rete). Sul 14-8 il set è già saldamente nelle mani della Trentino Energie, che dilaga con le battute di Costalunga (18-10 con una pipe della schiacciatrice e un contrasto vincente di Bonafini), poi con un attacco in rete di Eliskases (21-14) e alla fine con l’attacco di Paoli e l’ace di Sfreddo che vale il 25-26.

Per non lasciare spazio a dubbi di sorta l’Argentario nel secondo set mette in chiaro le cose fin dai primi scambi, portandosi senza troppa fatica sul 5-1, grazie agli attacchi di Costalunga e a un’invasione di Eliskases. L’Ata, in campo con Rizzo al palleggio, non riesce a trovare un equilibrio e paga dazio per un ace (Costalunga su Defranceschi, entrata da poco) e un sapiente pallonetto di Pucnik, ritrovandosi sotto per 9-4. Con Aurora Bonafini in battuta l’Argentario vola via, sfruttando gli attacchi vincenti di Pucnik e Paoli, che valorizzano le difese delle compagne. Un mattanza che si interrompe sul 16-6 per poi completarsi con l’ace di Paoli su Eccel del 19-10. Da lì in poi la Walliance si tiene stretto il cambio palla, offrendo minuti di gioco a Defranceschi e Margoni, mentre le ragazze di Martinez passeggiano verso il 25-18 fissato da Buratti.

La terza frazione è la più vivace. L’Ata la affronta con Rizzo al palleggio e Defranceschi in diagonale a Carosini in posto-4. Eliskases mette a terra il pallone del 2-3, ma poi sbaglia al servizio e in attacco, permettendo all’Argentario di condurre 6-5. Pucnik da seconda linea confeziona uno spettacolare 9-7, annullato da un muro di Carosini su Paoli (9-9). Fino al 14-13 c’è battaglia, poi sale in cattedra la stessa Alessia Paoli e per la Walliance non c’è scampo: l’opposta firma due punti in attacco (15-14), poi va al servizio e fa male: attacco di Costalunga e ace su Defranceschi per il 18-14. Carosini manda un terzo tocco in rete (20-15), poi Bonafini mura Margoni, negandole il -2 (21-17). Un bel servizio della palleggiatrice viene seguito da un errore di Margoni, gli ultimi due punti sono firmati da Pucnik con un attacco e un ace. Il 25-19 chiude la serie dei derby della stagione 2022-2023.

Il tabellino

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