All'Itas Trentino la wild card per la Champions League 26-27
I movimenti del mercato, che stanno portando alla costruzione di una rosa lunga e competitiva, avevano lasciato intendere che qualcosa di interessante stava bollendo in pentola, ma che fosse una pietanza di tale portata non era facile da immaginare. Esclusa per la prima volta dopo 18 anni da tutte le coppe internazionali a causa dell’uscita di scena dai playoff scudetto per mano di Civitanova fin dai quarti di finale e poi per aver perso la finale dei playoff per il quinto posto contro Modena, l’Itas Trentino sembrava destinata ad affrontare la stagione 2026-2027 con le sole SuperLega e Coppa Italia da poter mettere nel mirino, invece ieri, insieme al successo di Perugia in Champions League, è arrivata anche la lieta novella: la squadra di Marcelo Mendez prenderà infatti parte alla prossima edizione della massima competizione europea, grazie ad una wild card concessale dalla Cev. A dare la notizia è stato lo stesso presidente della lega continentale Roko Sikiric, che ha così anticipato ogni comunicazione ufficiale.
Si tratta, di fatto, del primo raggio di sole, per i tifosi gialloblù, dopo dieci mesi nei quali, dal grave infortunio di Daniele Lavia del 23 agosto, in poi, avevano dovuto subire solo docce gelate, ma anche di un’opportunità che permette di mantenere ad alto livello l’immagine del team e le ricadute in termini di sponsorizzazioni in quella che dovrà essere la stagione del riscatto.
Grazie a questo accesso l'Italia potrà quindi schierare al via della Champions League ben quattro formazioni del calibro di Perugia, Civitanova, Verona e Trento, mentre Piacenza prenderà parte dalla Coppa Cev e Modena alla Challenge Cup.


