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Serie B2

Contro Valpala la Trentino Energie inizia bene, ma poi si sfalda

Lo scontro salvezza che avrebbe potuto eliminare ogni possibilità che la Trentino Energie dopo un girone di ritorno a bassi regimi possa ancora essere risucchiata nella lotta per non retrocedere ha premiato il Valpala, che aveva bisogno dei tre punti ancora più dell’Argentario per allontanarsi dalla coppia Legnano – Ata. La squadra bergamasca sabato scorso a Cognola ha complessivamente giocato meglio e ha quindi meritato la vittoria, ma le argentelle, dopo un bel primo set, le hanno dato una mano, arenandosi a causa di una fase di cambio palla molto deficitaria a partire dalla ricezione e dai XX ace subiti, un numero macroscopico in una categoria dove è difficile incontrare battitrici micidiali.

Con cinque partite ancora da giocare la distanza dalla zona retrocessione è scesa a 9 lunghezze, ma il calendario propone ora all’Argentario tre trasferte difficili e due derby casalinghi, il primo dei quali rappresenterà forse anche l’ultima possibilità per l’Ata di rimanere in corsa per la salvezza. La pausa pasquale arriva a proposito per riordinare le idee, perché la missione stagionale non è ancora compiuta.

La cronaca

Solito settetto obbligato per le padrone di casa, che si avvalgono delle diagonali Santi – Sfreddo, Malesardi – Battistoni e Castellanos – Baldoni con ragazzi libero, mentre il Valpala, che ha molte più possibilità di scelta, fa affidamento sulla regista Alice Valoti, sull’opposta Benedetta Volpi, sulle schiacciatrici Elena Rossi e Angela Nappi, sulle centrali Marta Zambetti e Rebecca Marchesi, sul libero Luana Gonzales.

I primi scambi premiano la Trentino Energie, che si affida ad una super Malesardi (4 punti) e ad un ace di Castellanos per portarsi sul 5-2, ma le ospiti vengono i aiutate dagli errori di Baldoni (servizio) e Sfreddo (attacco) a riportarsi in parità a quota 7. La frazione prende una piega precisa, decisiva, quando va al servizio Sofia Battistoni, ovvero sul 9-8, dato che ripete la rimessa in gioco per ben sei volte, grazie al fatto che la difesa trentina recupera palloni su palloni e una Malesardi in stato di grazia mette a terra di tutto e di più, portando l’Argentario sul 14-8 e il proprio score personale già a quota 8. Il Valpala è disorientato e a stretto giro di posta subisce altri due punti dalla schiacciatrice trentina, ritrovandosi su un apparentemente ingiocabile 17-10. Le bergamasche tuttavia non demordono e la loro prima vera reazione le porta sul 17-14, grazie ad un muro, un errore ed un ace su Battistoni, poi vengono riallontanate dai servizi di Malesardi e da due break di Battistoni (muro e attacco) fino al 22-15. Anche questa volta dovrebbe essere un gap tranciante, ma non lo è, perché due ace su Malesardi di Nappi e Zambetti, un paio di attacchi vincenti e gli errori di D’Agostino e Battistoni creano una miscela esplosiva che porta al 23-21, con un parziale di 6-11 dal 17-14 precedente. Fortunatamente un pallonetto di Battistoni e uno di Malesardi chiudono la frazione sul 25-22.
Un set nel quale la squadra di casa è mostruosa in attacco, riuscendo a raccogliere bel 21 punti con questa modalità, incassandone solo 8, ma a bilanciare in parte questo dominio assoluto ci pensano ben 8 errori contro 1 solo del Valpala, che vince anche la sfida a muro (1-3) e al servizio (2-3).

La schizofrenia nella progressione del punteggio e del gioco delle due squadre mostrata dalla prima frazione lascia aperta ogni possibilità per le successive. La seconda segue grossomodo lo stesso copione della prima, nel senso che anche stavolta la prima parte vede prevalere le padrone di casa e la seconda le ospiti, solo che in questo caso il finale è deludente per l’Argentario.
Fino al 5-5 le due squadre rimangono appaiate, poi un ace di Baldoni su Rossi e un palleggio fuori misura di Valoti danno la spinta alla Trentino Energie, che poi si giova anche degli errori in serie di Volpi (battuta), Nappi (diagonale troppo stretto) e Zambetti (fast out) per lanciarsi sull’11-7. La Trentino Energie difende questi omaggi fino al 13-11, poi improvvisamente collassa, perdendo il controllo non solo della frazione, ma anche della partita. In battuta c’è Rossi e comincia a demolire la ricezione di casa, puntando il mirino su Battistoni, che subisce due ace ai quali si uniscono due errori della marcatissima Malesardi, oltre a due attacchi vincenti dell’opposta Volpi. Sul 13-17 l’Argentario prova a reagire, portandosi a -1 (16-17), ma poi la gabbia muro - difesa bergamasca soffoca nuovamente il gioco trentino, costringendo il terzetto di palla alta a schiantarsi sul muro o a commettere errori. L’unica via d’uscita è il termine della frazione sul 21-25.
Del tutto pari la partita in attacco (11-11), in questa frazione la differenza la fanno soprattutto gli errori (9-6).

Dopo il cambio di campo tutto riprende da dove era stato lasciato: Malesardi realizza i punti, in attacco e al servizio, e commette tre errori. A supportare le padrone di casa fino al 16-16 sono tre ace, due muri e soprattutto sei errori ospiti, non certo l’attacco, che è entrato in un tunnel dovendosi affidare ai soli posti 4, marcatissimi dal muro e dalla difesa del Valpala. Gli ace li realizza anche la squadra bergamasca, due su Battistoni e uno su Malesardi, ma a darle la spinta verso il successo nel parziale sono quelli di Pasta su Ragazzi (16-18) e di Nappi su Battistoni (17-20, cui fa seguito un errore di Santi al palleggio. Sul 18-22 il solco sembra ormai tracciato, quando d’improvviso la Trentino Energie piazza un break di 5-0, del tutto inatteso, grazie ad una serie di attacchi vincenti di Malesardi e ad un errore della centrale Marchesi. Sul 23-22 sembrano aprirsi nuove prospettive, ma è solo una speranza, perché dopo un cambio palla della solita Rossi i muri di Pasta e Marchesi su Malesardi fissano il 23-25 finale.
In questa frazione gli attacchi girano (si fra per dire) ancora alla pari (9-9), portando da entrambe le parti un contributo irrisorio al punteggio finale, a fare la differenza sono ace (3-5) e muri (3-4), che ingabbiano il gioco delle due squadre. Il Valpala, però, lo fa meglio.

La quarta frazione è la peggiore per la Trentino Energie, che dopo aver messo in campo quello che ha in questo periodo, ha ormai il serbatoio vuoto. Si inizia con un micidiale 1-5, costruito quasi interamente dalla laterale Rossi, giocatrice di categoria superiore, che poi diventa un 4-9 con un ace e un muro su Battistoni. La reazione delle padrone di casa si concretizza in un ace (Castellanos), alcuni errori delle ospiti e un incredibile punto di Ragazzi con una difesa (11-14), ma sono solo episodi. Il gioco lo tiene in pugno il Valpala, che poco dopo va a segno due volte con l’opposta Pasta, schierata titolare nelle ultime due frazioni, e con un altro ace di Rossi su Battistoni. Sull’11-18 i giochi sembrano fatti, anche se un mix di errori ospiti, la squadra bergamasca non è quart’ultima per caso, e di attacchi di Battistoni riesce a creare un finale meno scontato del previsto, come era successo nella frazione precedente (19-21). Ci pensano due ace di Nappi e della centrale Silva, in campo nell’ultima frazione, entrambi su Battistoni, a chiudere set e partita con un 20-25.
A differenza dei parziali precedenti stavolta l’Argentario va fuori giri anche in attacco, dove perde la sfida per 10-17, ma non va meglio a muro (1-2) e soprattutto sul fronte degli ace (1-5), in una giornata da tregenda per la ricezione. Il divario finale si limita però a “soli” 5 punti perché il Valpala commette ben 8 errori contro 1 solo trentino.

Il tabellino completo

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Classifica