L'Argentario non fa sconti al Lagaris, derby a senso unico
Di fatto non c’è stata partita. Il derby di Rovereto, l’ultimo del girone di andata per la Trentino Energie, è stato un match a senso unico quasi per intero, se si eccettua la fase di equilibrio proposta dalla prima parte del terzo set (fino al 17-17). Troppa la differenza fra i due team in attacco (40% a 18%), in ricezione (55% - 38%) e al servizio (13 ace contro 3) per poter assistere ad una sfida equilibrata, nella quale si è distinto il terzetto di palla alta dell’Argentario, ma anche la bella prova in difesa di Sofia Mattei, che ha arpionato tutto quello che è passato dalle sue parti.
Con questi tre punti la squadra di Mario Martinez si colloca al quarto posto alle spalle delle sole Lurano, Vobarno e Brescia con un bottino di punti che esattamente doppio rispetto a quello della terz’ultima della classe, Busto Arsizio, sulla quale bisogna fare la corsa per salvarsi. Un ottimo risultato, che non deve però creare alcun appagamento nella squadra, chiamata ora a chiudere il girone di andata nel migliore dei modi nel match casalingo contro la vice capolista, per poi cercare di compiere un altro salto di qualità del gioco nel girone di ritorno, che scatterà dopo un’altra pausa.
La cronaca
Non ci sono sorprese negli starting six. Il Lagaris scende in campo con Chiara Negri in regia, Martina Rizzi opposta, Valentina De Antoni e Sara Cokaj schiacciatrici, Giorgia Bonomi e Giada Parise centrali, Francesca Gozzi libero. L’Argentario parte con Giovanna Santi al palleggio, Alessia Panizza opposta, Giulia Malesardi e Sofia Battistoni schiacciatrici, Ashanty Castellanos e Aurora Baldoni centrali, Sofia Mattei libero.
Il match si apre con due errori lagarini, un secondo tocco abbandonato da tutte e un attacco out di De Antoni, poi le ospiti allungano con un muro di Battistoni su Rizzi (2-5) e decollano con il turno al servizio di Baldoni, che batte per quattro volte, mentre Panizza, Battistoni e Malesardi in pipe realizzano i break point del 3-9. Qualche cambio palla e poi tocca a Battistoni eseguire la battuta per sei volte consecutive, grazie ad un ace su De Antoni, a tre attacchi vincenti di Malesardi, che affonda il coltello nel burro, e a una pipe out di Rizzi. La serie si interrompe solo perché le ospiti lasciano cadere una ricezione lunga. Il primo break point del Lagaris si annota sul 7-17 (attacco di De Antoni), ma la Trentino Energie risponde con quelli di Baldoni (8-20) e Malesardi (ace del 9-22). Ad una piccola rimonta delle gialloverdi (12-22) fanno poi seguito gli attacchi vincenti di Battistoni e Panizza e il muro finale della numero 9 ospite su Rizzi: 13-25.
I numeri danno la misura della superiorità delle argentelle in attacco (4-12), che prevalgono anche a muro (1-2) e al servizio (2-3).
Dopo il cambio di campo il copione si ripete quasi identico dopo un avvio equilibrato, ovvero un 4-4 propiziato da due errori delle ospiti. Con Santi in battuta la Trentino Energie si porta infatti sul 4-7, capitalizzando due bordate di Malesardi, ma la serie infinita che chiude la frazione con larghissimo anticipo è quella che vede la stessa schiacciatrice e capitana della Trentino Energie impegnata in battuta dal 5-8 al 5-18: oltre a due ace, contribuiscono a costruirla tre errori lagarini, due attacchi e un muro di Baldoni e due attacchi di Battistoni. Poi cala inevitabilmente la tensione nella metà campo ospite e il Lagaris comincia a limare l’enorme gap, prima grazie a Rizzi (7-18), poi costruendo un parziale di 5-0 (da 9-22 a 14-22) con due ace di Parise, un errore di Castellanos in attacco, un muro e un attacco di Perghem. Gli attacchi di Battistoni, Santi e Malesardi chiudono la frazione sul 15-25.
I numeri sono molto simili a quelli del primo set: Argentario superiore in attacco (7-12), a muro (1-3) e al servizio (2-4), per il Lagaris c’è anche un errore in più (6-5).
La terza frazione esce dal solco tracciato dalle due precedenti, nel senso che fino al 17-17 le due squadre rimangono appiccicate. Quello che cambia è soprattutto la produttività del Lagaris a muro (5 stampi), unita a qualche omaggio di troppo dell’Argentario. Si parte con un primo allungo ospite (2-4), generato da un errore di Rizzi e un ace di Santi su Gozzi e Perghem, che si scontrano. Due block di Parise e Rizzi pareggiano i conti, poi le due squadre rimangono attaccate fino all’8-8, quando una ace di Panizza su Cokaj e un contrattacco di Battistoni avviano un nuovo tentativo di fuga ospite, rintuzzato anche stavolta da un errore di Battistoni e da un muro di Rizzi su Malesardi (12-12). La battaglia rimane piacevole da seguire fino al 17-17, confezionato da un altro block di Parise su Castellanos, ma lo score delle roveretane si blocca lì. Nelle successive otto azioni in campo c’è solo la Trentino Energie, che va a prendersi i tre punti con un’altra serie interminabile di break point, avviata dalle battute di Alessia Panizza, che mette sul piatto anche due ace, mentre tutto il resto, o quasi, lo fa l’indiavolata Sofia Battistoni, che passa da ogni parte. L’ultimo punto è invece frutto di un attacco in rete di Perghem.
Ancora più macroscopica dei set precedenti la superiorità delle argentelle in attacco (7-14), il Lagaris spicca invece per il numero di block (5-1), ma paga un altro pesante dazio sul fronte degli ace (0-4).


