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Serie B2

Il Promoball passa a Cognola, Argentario sottotono

Chiamata a confermare la buona prestazione offerta sette giorni prima contro il Torrefranca, la Trentino Energie sabato scorso è incappata in una sconfitta abbastanza inattesa, non tanto perché l’avversario non fosse attrezzato per conquistarla, quanto per l’autorità con la quale ha vinto secondo, terzo e quarto set. Un ko che deve preoccupare, perché per tre frazioni l’Argentario ha subito il gioco avversario, con l’eccezione della prima parte della quarta frazione, quando però si è poi fatto imporre un brutale parziale di 11-21 (da 11-4 a 22-25) difficile da digerire.

Benché fosse arrivato a Cognola con un bottino di zero punti in classifica, il Promoball è una formazione che dispone di giocatrici di ottimo livello per la categoria, fra il resto motivatissime a uscire dalle secche nelle quali si erano cacciate nelle prime due giornate, quindi non può fare scandalo il suo successo; quello che fa pensare, come accennato, è piuttosto l’autorità con la quale ha imposto il proprio gioco, articolato su una coppia di centrali efficacissima, capace di conquistare 18 punti in attacco e 7 muri contro i 3 punti in attacco e 1 muro della coppia di casa, e soprattutto sulla facilità con la quale hanno controllato le due schiacciatrici trentine, che hanno messo a terra 27 palloni su 110 (24,5%). A rendere ancora più complicata la situazione ci sono poi messi anche muri (11-5 per il Promoball) e battute (10 ace contro 5 sempre a favore delle ospiti), nonché l'assenza di una pedina importante come Serena Sfreddo. La nota più lieta è probabilmente la bella prestazione di Alessia Panizza, che ha chiuso il match con un notevole 45% in attacco e ben tre muri vincenti.

La cronaca

La Trentino Energie si schiera con il settetto base, ad eccezione della capitana Serena Sfreddo, assente per un piccolo problema fisico. In campo troviamo quindi le diagonali Santi - Panizza, Chimienti - Battistoni e Castellanos - Tschöll con Sofia Ragazzi libero. Il Promoball se la gioca con la regista Anna Conti, l'opposta Greta Bigoni, le schiacciatrici Angelica Baiamonte e Nicole Castellini, le centrali Ilaria Ferrari ed Elisa Frassi e il libero Alice Bertoletti.

La partenza dei blocchi delle padrone di casa è ottima, visto che con i servizi di Castellanos e Santi volano sul 6-2, sfruttando un ace, un muro e ben tre attacchi vincenti della scatenata Chimienti. Dopo il muro di Frassi su Panizza, il Promoball ricuce immediatamente lo strappo, sfruttando le battute dell'esperta Castellini e la buona vena di Baiamonte, che va a segno in attacco e a muro. Le squadre rimangono appiccicate per l'intero set, operando piccoli sorpassi immediatamente annullati dalla compagine avversaria. L'Argentario sembra in grado di dare la spallata decisiva sul 16-16, quando il servizio della regista Santi mette nuovamente alle corde il cambio palla bresciano e permette a Chimienti (attacco) e Panizza (attacco e muro) di portare la propria squadra sul 19-16. Purtroppo anche in questo caso lo sforzo viene vanificato poco dopo attraverso un ace di Ruggeri e un attacco di Baiamonte. Sul 23-22 la Trentino Energie si guadagna il primo set ball grazie a uno smash di Castellanos su una palla vagante, ma viene annullato e subito dopo con un errore di Chimienti ed un ace di Ferrari il Promoball rovescia la situazione: 24-25. Dopo una serie di cambi palla, sul 27-26 Alessia Panizza trova la freddezza per valorizzare in attacco il pallone del definitivo 28-26.
I numeri ci dicono che l'Argentario merita il successo parziale grazie all'attacco (15-13), mentre paga dazio a muro (3-4) e in battuta (2-3). Per sua fortuna il Promoball sbaglia complessivamente di più (6 errori contro 8).

Il secondo set segue le linee guida del precedente, nel senso che l'equilibrio regna sovrano, almeno fino al 11-12. L'Argentario si tiene a galla soprattutto grazie agli errori della squadra ospite, che fino a quel momento ne commette ben 6, ma poi a cambiare radicalmente le carte in tavola intervengono i servizi al salto di Sara Ruggeri, che inizia a demolire la ricezione di casa con le sue battute violente nell'ultimo metro di campo, così si apre un fiume in piena, alimentato da quattro errori in attacco trentini, un ace e due attacchi vincenti di Bigoni e Baiamonte, arrestato solo sul 12-19 da un errore della stessa Ruggeri in pipe. I giochi però ormai sono fatti, perché la Trentino Energie non ha le risorse per rimontare un tale svantaggio, così si arriva rapidamente sul 18-25 finale.
In questa frazione a crollare è l’attacco di casa, che passa da 15 a 7 punti realizzati, contro i 14 delle ospiti, poi ci sono anche tantissimi errori da una parte e dall’altra, che non fanno la differenza (9-10).

La partita è cambiata e non è una buona notizia per l'Argentario, che inizia il terzo set inseguendo fin da subito le avversarie, le quali si portano sullo 0-2, poi sul 2-5, poi sul 4-8. La difficoltà delle padrone di casa nel mettere a terra il pallone sono evidenti e la squadra di Nibbio sembra avere tutte le intenzioni di approfittarne per conquistare i primi punti della stagione. Sul 6-10 un ace di Baiamonte, seguito da un muro e un attacco vincente dell'opposta Bigoni, rendono il divario già difficilissimo da colmare (6-13), ma nonostante tutto le argentelle riescono a riavvicinarsi con i soliti servizi di Santi, combinati con alcuni omaggi delle ospiti e due attacchi vincenti di Panizza e Chimienti, mentre il break del 13-14 è firmato da Battistoni. La rimonta delle trentine si ferma però qui, perché subito dopo un ace di Bigoni su Chimienti e un errore di Battistoni riconsegnano alle ospiti un vantaggio importante, che diventa incolmabile quando vanno a segno Baiamonte e la regista Conti a muro su Battistoni: 14-20. Si arriva alla fine di questa frazione senza grandi sussulti, esattamente come era accaduto in quella precedente e il 21-25 finale mette già l'Argentario con le spalle al muro.
In questo set la differenza fra i due attacchi è minima (12-13), ma a fare la differenza sono soprattutto gli ace (1-4).

Dopo aver subito il gioco avversario per due set e mezzo, l'Argentario sembra essere in grado di riaprire i giochi all'inizio della quarta frazione, dato che il tabellone segna prima un 4-1, frutto di due attacchi e un ace della scatenata Panizza, poi un 7-4, grazie agli attacchi di Battistoni e infine un promettentissimo 11-5, costruito con determinazione nel solito turno al servizio di Giovanna Santi, accompagnato da un errore di Baiamonte, un attacco vincente di Chimienti e un muro di Tschöll sulla stessa Baiamonte. Anche Panizza festeggia un block vincente e sul 13-6 il tie break sembra davvero a portata di mano. La Trentino Energie controlla la situazione fino al 16-10, poi il Battistoni si fa murare da Ruggeri, che un attimo dopo ricomincia a picchiare fortissimo dai nove metri, raccogliendo due ace e permettendo a Castellini di realizzare il 16-14. L'Argentario tiene botta fino al 20-17, poi il suo attacco collassa e il Promoball ha campo libero per andare a chiudere la contesa. Lo fa prima appoggiandosi ai servizi di Castellini, poi a quelli di Ferrari e in due sole rotazioni raccoglie cinque break point, portandosi sul 21-23 a forza di attacchi vincenti di Bigoni e muri. Sul 22-23 Castellanos commette un'invasione e subito dopo Ruggeri mette a terra la palla del 22-25.
Non bastano alla Trentino Energie 17 punti in attacco, contro 15 del Promoball, per portare a casa la frazione, visto che le avversarie murano di più (2-4) e battono meglio (1 ace contro 2). Inoltre la squadra bresciana commette appena 2 errori contro 4 delle argentelle.

Il tabellino completo
I risultati e la classifica

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Classifica