logo VolLei logo Argentario logo Trentino Energie
Serie B2

Giulia Malesardi balza in serie B1, a Vobarno

Di solito quando una società sportiva dà comunicazione degli avvicendamenti estivi di organico concentra la propria attenzione sui volti nuovi in ingresso più che sugli atleti che cambiano casacca. Ci sono però delle eccezioni, che riguardano figure di particolare importanza. È questo il caso di Giulia Malesardi, schiacciatrice trentina, nata e cresciuta pallavolisticamente nell’Argentario, che nella prossima stagione si trasferirà per affrontare per la prima volta da titolare un campionato di serie B1.

Una promozione, la sua, che meritava per molti motivi, ovvero per quello che ha fatto per la nostra società, per la strepitosa stagione passata, chiusa con 610 punti all’attivo e con sette match archiviati con almeno 30 nel proprio score, essenziali per garantire la salvezza alla Trentino Energie, ed anche perché due anni fa Giulia la categoria se l’era già guadagnata vincendo il campionato con la maglia della Femac Trestina, squadra umbra che uscì vittoriosa dai playoff del 2024 e che lei non accompagnò nella terza categoria nazionale proprio per tornare a Cognola. Giulia nella prossima stagione giocherà nella neopromossa Vobarno, che ha primeggiato nel girone B della B2, del quale ha fatto parte anche l’Argentario. Un percorso facilitato dalla società, che cerca sempre di assecondare le opportunità che si presentano alle proprie atlete di salire di categoria.

«Il campionato da poco terminato mi ha messo a dura prova – racconta Giulia – perché per la prima volta nella mia vita sportiva ho dovuto assumere il ruolo di punto di riferimento di un gruppo molto giovane. Mi ha gratificato molto e il risultato finale è andato oltre le più rosee aspettative, visto che ci siamo salvate con largo anticipo sulla fine del torneo. Il clima in palestra è stato sempre molto positivo e la guida carismatica di Mario ci ha fatto crescere tutte».

Poi lo sguardo si volge verso il futuro, ormai alle porte. «Vobarno è stata l’ultima avversaria che abbiamo affrontato nella stagione passata – continua Giulia – e in quel palazzetto ho percepito subito sensazioni molto positive. Mi hanno trasmesso l’idea di un ambiente di lavoro professionale, ma nello stesso tempo sereno e quando mi hanno chiesto fossi disposta a trasferirmi in quella società per affrontare la B1 appena conquistata non ci ho pensato due volte prima di accettare l’offerta, anche perché il paese è ad un’ora e mezza da casa mia. Sono pronta per affrontare questa categoria per la prima volta nella mia carriera, una sfida nuova e stimolante».

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,047 sec.

Classifica